La tecnologia di Samsung “in campo” per l’inaugurazione di Milano Cortina 2026
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Mancano poche ore alla cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026: a San Siro oltre alle telecamere tradizionali ci saranno una sfilza di Samsung Galaxy S25 Ultra. Saranno installati in punti dinamici – tra cui i jib, ovvero bracci mobili con telecamera posizionati sopra il campo e i tunnel di ingresso degli atleti – per catturare prospettive immersive in tempo reale e wireless. L’azienda collabora con il Cio e con Olympic Broadcasting Services (Obs) per garantire che le riprese realizzate con gli smartphone si integrino nella diretta televisiva.
Allo Stadio San Siro, venerdì sera, sono previsti 75mila spettatori e più di 3.500 atleti provenienti da oltre 90 Paesi
Samsung è partner olimpico e paralimpico globale. A quasi 3.800 atleti è stata consegnata una edizione speciale, con i colori olimpici, del Galaxy Z Flip7, l’ultimo pieghevole di Samsung lanciato la scorsa estate. Ma il rapporto del gigante coreano con la manifestazione sportiva più longeva della storia è di lunga data.

A Palazzo Serbelloni, storico edificio milanese di origine napoleonica, l’azienda ha inaugurato mercoledì sera la “Samsung House”, che resterà attiva e aperta a partner, atleti e media per tutto il periodo dei giochi olimpici e paralimpici. In una delle sale è stata allestita l’esposizione con tutti i telefoni che hanno avuto un ruolo nella partnership con le edizioni delle olimpiadi estive e invernali dall’avvento del cellulare in poi. Il viaggio nella storia inizia con Nagano 1998, i giochi invernali giapponesi dove Samsung portò l’N206, un cellulare a mattoncino con grande antenna e piccolo display. In quella occasione il programma Call Home permise agli atleti di chiamare gratuitamente le proprie famiglie in un’epoca in cui l’accesso ai telefoni cellulari era limitato.



Tra le tecnologie che verranno messe a disposizione per questi giochi non poteva mancare la traduzione in tempo reale, uno dei servizi Ai del momento. Un gruppo selezionato di volontari, dotati di dispositivi Galaxy con la funzione interprete di Galaxy AI, avranno il compito di favorire una comunicazione più semplice e immediata tra atleti, ufficiali di gara e visitatori di lingue diverse.