Nuovo scivolone per Bff Bank, pesano indagini procura di Milano per falso in bilancio
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Le indagini della procura di Milano per falso in bilancio pesano su Bff Bank. Il titolo della banca specializzata nel factoring è tra i peggiori di Piazza Affari con un calo (nella tarda mattinata del 17 febbraio) di circa il 6% attorno ai 3,6 euro ad azione, mentre il Ftse Mib segna un rialzo di circa mezzo punto percentuale. Nel dettaglio, dopo le indiscrezioni di stampa, l’istituto ha comunicato di essere «già a conoscenza delle indagini preliminari da parte della Procura della repubblica di Milano, avviate, a quanto consta alla banca, alla fine del 2023 e tutt’ora in fase istruttoria». Inoltre, ha «sin da subito, reso la propria disponibilità a collaborare con la Procura e a fornire ogni informazione utile agli organi inquirenti». Allo stesso tempo, Bff ha sottolineato che le «azioni straordinarie» annunciate negli scorsi giorni sono «frutto di autonome valutazioni e iniziative del management», oltre ad assicurare che «procederà ad aggiornare il mercato sugli esiti di tali indagini nel rispetto della normativa vigente».
Dopo le ispezioni di Bankitalia, Bff è finita di nuovo nella bufera a inizio febbraio a seguito dei maxi-accantonamenti, la relativa pulizia di bilancio sui conti 2025 e il cambio improvviso al vertice. Da inizio mese il titolo ha perso oltre il 20% (-12,2% solo il 16 febbraio) e scambia ormai al di sotto del prezzo di collocamento a Piazza Affari (dove l’allora Banca Farmafactoring ha esordito a 4,7 euro nell’aprile 2017). Gli analisti osservano però la situazione con cautela: Banca Akros ha sul titolo una valutazione “Neutral” con target price a 5,5 euro, mentre Equita ha una raccomandazione “Hold” con obiettivo di prezzo a 6 euro.

